logo
Ricerca personalizzata
HOME CURIOSITA' BLOG UTILITY CONTACT

curiosita'


Internet offre tantissime opportunità, tra queste ci sono gli stock fotografici online. Sono degli archivi fotografici in rete, contengono milioni di foto e illustrazioni e le vendono per i più svariati usi. Gli stock si classificano in tre tipi:

Macrostock: Sono gli archivi online più tradizionali come concetto, cioè foto di qualità elevate realizzate per la maggior parte da fotografi professionisti.

La licenza è la Rights-Managed, cioè, si paga per ogni uso che si vuole fare. I prezzi vanno da qualche centinaio a migliaia di dollari. Alcuni esempi sono: Fotosearch, Alamy.

Midstock: Sono una via di mezzo. Vendono immagini con licenza Royalty Free, ma i prezzi partono da qualche decina di dollari. Questo è un esempio: Punchstock.(Le foto partono dai 19 dollari). 

Molte agenzie di macrostock tendono a creare anche questa tipologia di stock fotografici per avere maggiori volumi di vendita.

Microstock: Sono gli archivi a basso costo. All'inizio erano disprezzati dai professionisti, ma da qualche tempo, visti i volumi di vendita che sviluppano, ci si può trovare anche qualche nome conosciuto nel mondo fotografico. Vendono con la licenza Royalty Free. 

Sono accessibili anche a fotografi e illustratori non professionisti. I microstock attualmente più affermati su internet sono:

FOTOLIA: Microstock in italiano, al suo interno trovate foto, illustrazioni e filmati in alta qualità.    
DREAMSTIME: Stock fotografico in inglese, ogni mese propone un concorso fotografico.
SHUTTERSTOCK: Photostock molto performante, ha un archivio di foto, illustrazioni e video.
ISTOCKPHOTO: Archivio fotografico di qualità elevata, tratta foto, vettoriali, audio e video.
123RF: Ottimo microstock semplice e funzionale.


Ci sono tanti archivi fotografici in internet, ognuno ha un suo sistema di upload ed un suo tipo di clientela . Quello che hanno tutti in comune è il sistema di gestione delle immagini.

Se vogliamo pubblicare un nostro lavoro, non basta inviarlo, dobbiamo anche assegnargli delle parole chiave identificative che permetteranno ai visitatori di visionare la nostra fotografia durante la loro ricerca.

Le due regole di base comuni a tutti gli stock fotografici sono:

Essere i proprietari dei lavori inviati e quindi avere tutti i diritti sull'immagine;

Usare le keyword nella maniera adeguata, cioè senza fare dello spam.

 Nella sezione Utility trovate dei programmi interessanti che permettono di velocizzare il processo di upload ed inserimento keuwords.

Cos'è lo spam?

Per spam si intende l'utilizzo di keyword non pertinenti alla rappresentazione dell'opera.

Se non si rispettano queste regole c'è l'espulsione dal sito. 

Cosa succede alle immagini dopo che vengono uplodate?

Verranno sottoposte alla revisione da parte del personale incaricato dal microstock... e qui potremmo aprire un dibattito vero e proprio.

Ogni photostock ha una sua logica che può dipendere da svariati fattori, come ad esempio le immagini dello stesso tipo già presenti in archivio, il livello qualitativo dello stock,la richiesta del mercato di quel tipo di foto,ecc... quindi potrebbe benissimo accadere che un vostro scatto venga accettato soltanto da alcuni archivi e da altri no. L'ideale è cominciare con un microstock, valutare successivamente se la cosa può essere interessante e dopo aver acquisito un po' di esperienza ognuno potrà prendere le sue decisioni. Condividi

MENU Fotolia Fotolia è interamente in italiano.
Ottimo per chi non conosce bene l'inglese.
Royalty Free Images Dreamstime è in inglese con sessione in italiano per i visitatori. shutterstock Shutterstock è il più performante, in inglese, offre ottimi risultati.
123rf è il meno selettivo e permette di capire bene la logica dei microstock Stock Photos from 123RF .Istockphoto è il più selettivo. Offre al suo interno solo immagini ad alta qualità. View My Portfolio